Cose da Non Perdere

Non mancano certo i luoghi d’interesse nella Tuscia fra storia, archeologia, natura e monumenti.

Chi scopre la Tuscia se ne innamora, con i suoi paesaggi e la natura ancora incontaminata, i sorprendenti siti archeologici, il cibo gustoso e vario, tra colline, laghi e il Mare Tirreno.

Escursioni ai Laghi vulcanici, fra i più belli d’Italia

Lago di Vico

Il Lago di Vico e la sua faggeta. Molte specie di uccelli acquatici nidificano intorno alle rive del lago e in località Pantanacce è presente una postazione dedicata agli amanti del birdwatching.

Lago di Bolsena

Il Lago di Bolsena, di origine vulcanica, è il più grande d’Europa. Perfetto per chi ama gli sport acquatici, le escursioni ed il trekking. Molto belle le due isole, la Bisentina e la Martana. La prima è la maggiore del lago per superficie e può essere circumnavigata con i battelli turistici che partono sia dal porto di Bolsena e sia dal porto di Capodimonte; la seconda, è una proprietà privata e quindi non ne è possibile la visita. Si può circumnavigarla con un battello che parte dal porto di Capodimonte e dal porto di Bolsena.

Lago di Mezzano

Il Lago di Mezzano, nei pressi di Viterbo, abitato sicuramente in epoca preistorica come testimoniano alcuni reperti palaffittici. Un lago quasi totalmente privo delle tracce della presenza umana che si può raggiungere solo a piedi. Il lago è circondato da canneti popolati da uccelli acquatici.

Le Acque Termali e le Terme della Tuscia

Le Acque Termali e le Terme di Viterbo

Le Terme donano benessere e relax e sono una meta molto amata da chi decide di fare le proprie vacanze in Tuscia.
Furono gli Etruschi a scoprire i benefici e le proprietà di queste acque, ma solo i Romani ne sfruttarono le sorgenti costruendo edifici e ville per ospiti illustri.

Fra i centri termali della Tuscia più frequentati troviamo il Bullicame, il Bagnaccio e le Piscine Carletti. Abbandonatevi al calore e all’abbraccio di queste fonti termali in qualsiasi periodo dell’anno, specialmente nei mesi più freddi: è piacevole il contrasto tra la temperatura esterna e quella dell’acqua che, al momento dell’uscita, è compresa da 35 a 60 °C circa.

Si può fare il bagno di notte sotto le stelle, anche in inverno. L’area termale di Viterbo è una delle più generose d’Italia sotto il profilo dell’estensione e della portata d’acqua.

Le acque del bacino Viterbese sono quasi tutte sulfureo-solfato-bicarbonato-alcalino-terrose.

Giardini e Parchi all’Italiana

Villa Lante Bagnaia

Villa Lante, a circa 10 minuti da Viterbo nel comune di Bagnaia è uno dei più importanti  esempi del Cinquecento Italiano. La Villa è costituita da due palazzine, (Gambara e Montalto) e dallo spettacolare Giardino all’Italiana, l’attrazione principale di Villa Lante, ove si trovano giochi d’acqua, cascate, fontane, grottini sgocciolanti.

Assieme a Bomarzo, è uno dei più famosi giardini italiani del XVI secolo.

Il Bosco Sacro di Bomarzo.

Voluto da Pier Francesco Orsini e realizzato dall’architetto Pirro Ligorio fu ultimato nel 1552.

Secondo alcuni si tratta di un itinerario di matrice alchemica; pieno di simboli e iscrizioni sibilline non è un Parco nato solo per il diletto ma è un luogo magico dove estraniarsi dalla realtà e vivere una giornata indimenticabile.

“Voi che pel mondo gite errando vaghi di veder meraviglie alte et stupende venite qua…”

Le maestose sculture realizzate in peperino, disseminate lungo il percorso di viali alberati, raffigurano animali giganteschi, eroi omerici, sfingi, sirene e dee antiche.

“Tu ch’entri qua pon mente parte a parte e dimmi poi se tante meraviglie sien fatte per inganno o pur per arte”.

Palazzo Farnese a Caprarola.

 

Storia e Archeologia

Viterbo.

Viterbo merita di sicuro una visita perché la sua storia antichissima va dagli Etruschi al Medio Evo. Nota come la Città dei Papi,  nel XIII secolo fu sede pontificia. Da visitare  il Palazzo Papale, costruito nel 1255, con la celebre loggia formata in un solo lato da sette archi sorretti da esili colonnine che si intrecciano formando una elegante motivo architettonico.

Viterbo è inoltre famosa per le sue Terme e per il trasporto della Macchina di Santa Rosa, patrona della città. Una Torre altissima viene trasportata da 113 Facchini per le vie abbuiate della città il 3 settembre di ogni anno.

Parco Naturalistico Archeologico di Vulci

A Vulci potrete ammirare gli scavi archeologici dell’antica metropoli etrusco-romana, la famosissima Tomba Francois e il Tumulo della Cuccumella.

Una piacevole escursione immersi nella Natura tra le forre scolpite dalle acque del Fiora, il pianoro popolato dalle maestose vacche maremmane e da cavalli bradi, la rigogliosa vegetazione rifugio di molti animali e uccelli.

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